


Roberto Dessanti, avvocato nelle vesti di sommelier e Ugo Bagedda pannel degustatore olio, ci hanno guidati in un percorso enogastronomico volto ad individuare il giusto connubbio tra gusto del piatto, la sua preparazione ed il suo abbinamento con un vino e con l'olio, rigorosamente quest'ultimo extra vergine d'oliva. Il giornalista Pasquale Porcu infine ha commentato i piatti presentati dall'hotel Carlo Felice. Abbiamo gustato dei crostini e spiedino di gambero del golfo dell'Asinara fritto, abbinato con un Torbato Brut di Sella & Mosca a cui sono seguite le trofie alle cozze e pomodorino abbinato al Costamolinos di Argiolas 2007 a cui è seguito un filetto in crosta abbinato a Cagnulari della Cantina Cherchi 2006 e verdure di stagione in pinzimonio. Alle fritelle finali è stato abbinato un Moscato della Cantina Sociale di Tempio. L'olio usato per la frittura e a crudo per l'accompagnamento era un extra vergine d'oliva della Tenuta Lochiri, della varietà bosana-nocellara del belice-carolea di un colore verde chiaro con riflessi giallo oro e da un profumo medio di oliva fresca. Un olio da tutto pasto, semplicemente ottimo.
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