martedì 29 gennaio 2008

BARRIERE ARCHITETTONICHE 20 ANNI DOPO, RELAZIONE DELLA DOTT.SSA FRANCESCA ARCADU


Abbiamo avuto l'onore ed il privilegio di ospitare la Dott.ssa Francesca Arcadu, Presidente della UILDM di Sassari, insignita dal nostro Club per il suo impegno nel sociale della PHF.
Francesca ci ha spiegato che cosa si intende per disabilità facendoci riflettere che "Ogni persona, in qualunque momento della sua vita, può trovarsi in condizioni di salute che, in un ambiente negativo, divengono Disabilità", e abbiamo con lei analizzato il concetto di barriera architettonica intesa come "Gli ostacoli fisici che sono fonte di disagio per la mobilità di chiunque ed in particolare di coloro che, per qualsiasi causa, hanno una capacità motoria o sensoriale ridotta o impedita in forma permanente o temporanea; oppure gli ostacoli che limitano o impediscono a chiunque la comoda e sicura utilizzazione di parti, attrezzature e componenti; o ancora come la mancanza di accorgimenti e segnalazioni che permettono l’orientamento e la riconoscibilità dei luoghi e delle fonti di pericolo per chiunque ed in particolare per i non vedenti, per gli ipovedenti, per i sordi.
E' utile spiegare anche il perchè si è fatta questa iniziativa su Sassari e le Barriere architettoniche e Francesca ci ha detto che "Abbiamo ripreso un discorso iniziato vent’anni fa proprio con una mostra realizzata dal fotografo Carlo Antero Sanna ospitata nei locali della Provincia (aggiungo io in collaborazione con il Rotaract presieduto da Giorgio Pintore). Attraverso le immagini del fotografo professionista, unite a quelle dei cittadini che hanno preso parte al concorso abbiamo voluto verificare i mutamenti avvenuti in città ed il livello di accoglienza percepito dai cittadini rispetto agli edifici, le strade ed i luoghi di vita quotidiana. Una mostra-concorso fotografico, continua Francesca, dedicata alla città di Sassari, con lo scopo di sensibilizzare tutti i cittadini, in particolare i giovani, ad una maggiore consapevolezza riguardo le barriere architettoniche e il diritto alla mobilità delle persone con disabilità. Infatti il 2007 era "Anno europeo delle pari opportunità per tutti". Un anno, dunque, dedicato alla lotta contro le discriminazioni basate sul genere, sulla razza, sull'origine etnica, sulla religione, sulla diversità di opinione, sulla disabilità, sull'età, sugli orientamenti sessuali. Crediamo che tra gli obiettivi legati a questo anno sia fondamentale il riconoscimento ai cittadini disabili del "diritto di godere di un uguale trattamento e di vivere una vita libera da qualsiasi discriminazione".
L'obiettivo è quello di vedere Sassari o meglio la nostra nazione libera da barriere, quindi bisogna progettare pensando ad un mondo libero da barriere, e quindi elevare il confort dello spazio urbano per tutti, insomma rendere più tangibile il concetto di uguaglianza intesa come raggiungimento di pari opportunità di scelte, indipendentemente dalle condizioni specifiche di svantaggio delle singole persone.
Grazie Francesca.
PG

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